{"id":22407,"date":"2019-12-11T22:02:30","date_gmt":"2019-12-11T21:02:30","guid":{"rendered":"http:\/\/scuole.rimini.com\/cd6rimini.gov.it\/?page_id=22407"},"modified":"2019-12-22T23:11:07","modified_gmt":"2019-12-22T22:11:07","slug":"intercultura-culture-diverse-in-dialogo","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/scuole.rimini.com\/cd6rimini.gov.it\/didattica\/progetti-per-lampliamento-dellofferta-formativa\/intercultura-culture-diverse-in-dialogo\/","title":{"rendered":"Intercultura: culture diverse in dialogo"},"content":{"rendered":"<h1><strong>Destinatari del progetto<\/strong><\/h1>\n<p>Alunni delle scuole dell\u2019infanzia e delle scuole primarie del Circolo Didattico 6 Rimini. Nelle schede delle azioni specifiche saranno indicate le sezioni della scuole dell\u2019infanzia e le classi delle scuole primarie in esse coinvolte.<\/p>\n<h1><strong>Durata del progetto<\/strong><\/h1>\n<p>Di norma il progetto si svolge durante l\u2019intero arco dell\u2019anno scolastico. Le specifiche azioni in cui esso si articola potranno avere durate inferiori all\u2019anno scolastico e per esse si rinvia alle specifiche schede allegate.<\/p>\n<h1><strong>Descrizione del progetto e delle modalit\u00e0 in cui pu\u00f2 essere sviluppato<\/strong><\/h1>\n<p>Il compito specifico del primo ciclo e\u0300 quello di promuovere l\u2019alfabetizzazione di base attraverso l\u2019acquisizione dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura. All&#8217;alfabetizzazione culturale e sociale concorre in via prioritaria l\u2019educazione plurilingue e interculturale, che rappresenta una risorsa funzionale alla valorizzazione delle diversita\u0300 e al successo scolastico di tutti e di ognuno ed e\u0300 presupposto per l\u2019inclusione sociale e per la partecipazione democratica.<\/p>\n<p>Il Progetto pu\u00f2 prevedere:<\/p>\n<ul>\n<li>Un piano specifico di alfabetizzazione basato su due livelli:<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>Primo livello: imparare l\u2019italiano per comunicare;<\/li>\n<li>Secondo livello: imparare l\u2019italiano per studiare.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Interventi di risorse presenti all&#8217;interno dell\u2019istituzione scolastica o di esperti esterni;<\/li>\n<li>Attivit\u00e0 laboratoristi a classi aperte (in parallelo o in verticale);<\/li>\n<li>Uscite didattiche;<\/li>\n<li>Interventi di associazioni del territorio, nazionali e internazionali (no profit);<\/li>\n<\/ul>\n<p>Interventi di mediatori culturali.<\/p>\n<h1><strong>Finalit\u00e0 del progetto<\/strong><\/h1>\n<p>L\u2019importanza dell\u2019educazione interculturale \u00e8 sottolineata in numerosi documenti ministeriali. In particolare, nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo (2012) si legge:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cL\u2019orizzonte territoriale della scuola si allarga. Ogni specifico territorio possiede legami con le varie aree del mondo e con ci\u00f2\u0300 stesso costituisce un microcosmo che su scala locale riproduce opportunit\u00e0\u0300, interazioni, tensioni, convivenze globali. Anche ogni singola persona, nella sua esperienza quotidiana, deve tener conto di informazioni sempre pi\u00f9\u0300 numerose ed eterogenee e si confronta con la pluralit\u00e0\u0300 delle culture. Nel suo itinerario formativo ed esistenziale lo studente si trova a interagire con culture diverse. (\u2026) Alla scuola spetta il compito di fornire supporti adeguati affinch\u00e9\u0301 ogni persona sviluppi un\u2019identit\u00e0\u0300 consapevole e aperta. (\u2026) Una molteplicit\u00e0\u0300 di culture e di lingue sono entrate nella scuola. Interculturale e\u0300 gi\u00e0\u0300 oggi il modello che permette a tutti i bambini e ragazzi il riconoscimento reciproco e dell\u2019identit\u00e0\u0300 di ciascuno.\u201d<\/p>\n<p>Nel profilo dello studente, inoltre, tra le competenze per l\u2019apprendimento permanente (Raccomandazioni del Parlamento e del Consiglio europeo del 2006), due hanno una stretta relazione con l\u2019educazione interculturale: la comunicazione nelle lingue straniere, che condivide essenzialmente le principali abilita\u0300 richieste per la comunicazione nella madrelingua. La comunicazione nelle lingue straniere richiede anche abilita\u0300 quali la mediazione e la comprensione interculturale. Le competenze sociali e civiche, che includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in societ\u00e0\u0300 sempre pi\u00f9\u0300 diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove cio\u0300 sia necessario. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e all&#8217;impegno a una partecipazione attiva e democratica.<\/p>\n<p>L\u2019educazione interculturale nasce dall&#8217;incontro consapevole di soggetti e identit\u00e0 culturali differenti che si muovono insieme verso la costruzione di una nuova convivenza civile.<\/p>\n<p>L\u2019educazione interculturale opera nella concretezza quotidiana delle situazioni che gli studenti vivono nei diversi contesti, cercando di rendere partecipi le famiglie.<\/p>\n<p>Le finalit\u00e0 a cui il Progetto tende si inseriscono all&#8217;interno del quadro di riferimento sopra descritto e sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Favorire e sostenere l\u2019inserimento degli alunni stranieri per garantirne pari opportunit\u00e0 di successo scolastico;<\/li>\n<li>Educare alle differenze, all&#8217;altro, al diverso per creare i presupposti di una cultura dell\u2019accoglienza;<\/li>\n<li>Promuovere il senso di appartenenza al gruppo attraverso la costruzione dell\u2019identit\u00e0 personale.<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Inserimento del progetto all&#8217;interno\u00a0del contesto in cui opera la scuola cos\u00ec come descritto nel <a style=\"font-weight: bold;\" href=\"https:\/\/cercalatuascuola.istruzione.it\/cercalatuascuola\/istituti\/RNEE01500N\/circolo-didattico-rimini\/valutazione\/sintesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">R.A.V. (Rapporto di autovalutazione)<\/a><\/h1>\n<p>Il <strong>contesto socio-economico<\/strong> di provenienza degli studenti si attesta su un livello medio-alto, sia per ci\u00f2 che concerne l\u2019istruzione dei loro genitori, sia per quanto riguarda il loro livello occupazionale; l\u2019incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana \u00e8 bassa; non ci sono gruppi di studenti che presentano particolari caratteristiche socio- culturali (appartenenza a famiglie nomadi, provenienza da zone particolarmente svantaggiate, etc.). Tali dati, in termini di opportunit\u00e0, fanno presupporre l\u2019esistenza di un humus particolarmente dinamico e ricettivo di offerte formative ampie e articolate. Infatti, la bassa percentuale di studenti con cittadinanza non italiana consente di non diversificare, in termini di contenuti e modalit\u00e0 di erogazione, l\u2019intervento formativo, connotandolo quindi di ampiezza e omogeneit\u00e0 sulle singole classi. Allo stesso tempo l\u2019alto livello culturale delle famiglie di provenienza, oltre a costituire uno stimolo propositivo per il corpo insegnante, permette, nell&#8217;ambito dei relativi specifici ruoli, un\u2019interazione pi\u00f9 incisiva tra scuola e famiglia, sia in termini di complementariet\u00e0 dello sviluppo formativo dell\u2019alunno, sia in termini di partecipazione attiva e consapevole alla sua vita scolastica. Al contempo si evince che il tasso di immigrazione dell&#8217;Emilia-Romagna \u00e8 il pi\u00f9 alto tra le regioni italiane. La nostra istituzione scolastica, pertanto, \u00e8 chiamata ad accogliere una presenza sempre pi\u00f9 numerosa di alunni stranieri. Ci\u00f2 richiede ulteriore progettualit\u00e0 e risorse umane per il processo di integrazione\/inclusione di alunni di cultura diversa.<\/p>\n<p>Le famiglie riescano ancora, in massima parte, a partecipare a tutte le iniziative didattiche proposte. Risultano realizzati dalla nostra scuola molti progetti, sia gratuiti che a pagamento, che coinvolgono tutte le tipologie di Enti presenti sul territorio. L&#8217;offerta del territorio \u00e8 varia e molteplice e anche l\u2019adesione della nostra scuola (alle risorse presenti e disponibili) \u00e8 molto alta e positiva, con relativo notevole \u201cpotenziamento&#8221; educativo-didattico per tutti gli utenti. La presenza di alunni con cultura diversa pu\u00f2 essere fonte di ulteriore arricchimento per tutti i soggetti coinvolti nel percorso scolastico.<\/p>\n<h1><strong>Possibili effetti positivi del progetto in riferimento agli esiti degli alunni, cos\u00ec come descritti nel <a href=\"https:\/\/cercalatuascuola.istruzione.it\/cercalatuascuola\/istituti\/RNEE01500N\/circolo-didattico-rimini\/valutazione\/sintesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">R.A.V.<\/a><\/strong><\/h1>\n<ul>\n<li>Competenze chiave europee<\/li>\n<\/ul>\n<p>La scuola valuta il livello delle competenze di cittadinanza degli studenti adottando criteri comuni per l\u2019assegnazione del giudizio in merito al comportamento valutato in riferimento alla relazione con gli altri, all&#8217;osservanza delle regole e al senso di responsabilit\u00e0, in ordine alla consapevolezza delle proprie azioni e delle azioni altrui nella convivenza scolastica e sociale<\/p>\n<p>Allo sviluppo di quali competenze chiave europee il progetto pu\u00f2 contribuire maggiormente<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Competenze sociali e civiche<\/strong> (rispetto di s\u00e9 e degli altri, rispetto di regole condivise, ecc.): dal RAV \u00e8 emerso che nelle competenze sociali civiche il 12% di alunni presentano competenze di livello base ed iniziale, pertanto \u00e8 un esito che la nostra scuola si sta impegnando a migliorare, elaborando uno strumento condiviso di osservazione e rilevazione di tutte le competenze chiave europee e di cittadinanza.<\/li>\n<li>Strategie per <strong>imparare ad apprendere<\/strong> (capacit\u00e0 di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni, ecc.)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Abilit\u00e0 adeguate allo sviluppo dello <strong>spirito di iniziativa e imprenditorialit\u00e0<\/strong> (progettazione, senso di responsabilit\u00e0, collaborazione, ecc.<\/p>\n<h1>Pratiche educative e didattiche, come descritte nel <a style=\"font-weight: bold;\" href=\"https:\/\/cercalatuascuola.istruzione.it\/cercalatuascuola\/istituti\/RNEE01500N\/circolo-didattico-rimini\/valutazione\/sintesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">R.A.V.<\/a>, all&#8217;interno\u00a0delle quali il progetto si inserisce<\/h1>\n<ul>\n<li>Pratiche educative e didattiche\n<ul>\n<li><strong>Ambiente di apprendimento (dimensione organizzativa e dimensione relazionale): <\/strong>si cerca in tutte le realt\u00e0 scolastiche di fare quanto possibile per realizzare modalit\u00e0 didattiche innovative, in base agli ambienti e alle risorse umane a disposizione. Si considerano estremamente valide le attivit\u00e0 in piccolo gruppo, il tutoring, il cooperative learning e i compiti diversificati che favoriscono i processi di apprendimento e di socializzazione degli alunni, permettendo di diversificare i livelli di lavoro e l\u2019acquisizione delle competenze individuali. Le regole condivise fra scuola e famiglia, insegnante e gruppo classe\/sezione favoriscono un clima positivo. Le azioni interlocutorie, le strategie didattico-comportamentali specifiche e la collaborazione con le famiglie risultano efficaci nel gestire situazioni problematiche. Famiglie e docenti, infatti, negli ultimi due anni, si sono maggiormente avvalsi dello sportello di ascolto e di consulenza psicologica.<\/li>\n<li><strong>Inclusione e differenziazione (inclusione, recupero e potenziamento): <\/strong>c\u2019\u00e8 una costante collaborazione e condivisione delle scelte educative e didattiche per adeguare il processo di insegnamento ai bisogni e alle capacit\u00e0 di ogni singolo alunno. Nell\u201980% dei casi vengono svolte attivit\u00e0 di recupero. La scuola realizza efficacemente l\u2019inclusione di tutti gli alunni, con particolare attenzione a quelli di origine straniera attraverso la creazione di un clima positivo e accogliente, in collaborazione con le famiglie (48,6% abbastanza, 47,1% molto, 2,9% quasi del tutto) e gli enti presenti sul territorio. All&#8217;interno di ogni classe vengono attuate attivit\u00e0 mirate a valorizzare\/potenziare le singole individualit\u00e0, rimuovendo gli ostacoli all&#8217;apprendimento (62,9% molto, 9% quasi del tutto). In particolare, attraverso la didattica laboratoriale (55,7% abbastanza, 34,3% molto) e l\u2019uso di metodologie attive (55,7% abbastanza) si concretizzano il lavoro di recupero individualizzato, il potenziamento e la partecipazione alla vita scolastica. La scuola dedica un\u2019attenzione particolare all&#8217;accoglienza degli alunni stranieri. Le insegnanti, nel corrente anno scolastico, hanno maggiormente utilizzato nelle classi attivit\u00e0 laboratoriali e didattiche attive, supportate dai corsi di formazione proposti dal Circolo.<\/li>\n<li>Continuit\u00e0 e orientamento<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Pratiche gestionali e organizzative\n<ul>\n<li><strong>Missione e visione della scuola<\/strong>: Dal questionario di autovalutazione di Istituto emerge l\u2019esigenza di approfondire, in momenti assembleari, la partecipazione attiva dei genitori per una pi\u00f9 consapevole condivisione dei principi e degli obiettivi del Piano dell\u2019offerta dell\u2019Istituto.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie: <\/strong>il Circolo ha dato un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative-territoriali e di coinvolgimento delle famiglie, nella definizione del PTOF. \u00c8 emerso che la scuola ha partecipato a reti di scuole ed a confronti con il territorio, che hanno migliorato l\u2019offerta formativa, con ricadute educative e didattiche sugli alunni. La percezione dei genitori sulle diverse attivit\u00e0 del Circolo \u00e8 pi\u00f9 che positiva, sia in termini di coinvolgimento, sia rispetto alla condivisione delle linee educative e dei valori, mentre c\u2019\u00e8 una leggera flessione nella partecipazione da parte dei genitori alle attivit\u00e0 informali (incontri serali e pomeridiani e iniziative di varia natura).<\/p>\n<h1>Eventuali connessioni del progetto all&#8217;interno\u00a0del <a style=\"font-weight: bold;\" href=\"https:\/\/cercalatuascuola.istruzione.it\/cercalatuascuola\/istituti\/RNEE01500N\/circolo-didattico-rimini\/ptof\/naviga\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">P.d.M (Piano di Miglioramento)<\/a><\/h1>\n<p>Dal RAV sono emerse le seguenti priorit\u00e0, che costituiscono il punto di partenza per l\u2019elaborazione del P.d.M.: i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dalla maggioranza degli studenti sono positivi e, nella media, i risultati conseguiti sono buoni. Tuttavia emerge che il 12% degli studenti delle classi quinte ha conseguito una valutazione bassa in merito alle competenze civiche e sociali. Si intende migliorare le competenze sociali e civiche nei prossimi anni elevando i risultati raggiunti nella valutazione del comportamento da tutti gli alunni.<\/p>\n<p>L\u2019educazione interculturale contribuisce il modo positivo al raggiungimento degli obiettivi di processo e dei traguardi individuati all&#8217;interno del P.d.M.:<\/p>\n<ul>\n<li>Progettare e realizzare percorsi educativo-didattici condivisi volti all&#8217;acquisizione di competenze sociali e civiche;<\/li>\n<li>Adottare strumenti comuni per l&#8217;osservazione e la valutazione di competenze chiave e di cittadinanza;<\/li>\n<li>Favorire l\u2019apprendimento cooperativo, promuovere metodologie attive e ripensare spazi e tempi, lavorando in una prospettiva di classi aperte.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Favorire la partecipazione attiva, il coinvolgimento e la collaborazione delle famiglie alle iniziative intraprese dalla scuola.<\/p>\n<h1>Azioni con le quali \u00e8 stato implementato il progetto nell&#8217;anno scolastico 2019-2020<\/h1>\n<table style=\"height: 361px;\" width=\"797\">\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"5\" width=\"132\"><em>INTERCULTURA: CULTURE DIVERSE IN DIALOGO<\/em><\/td>\n<td width=\"38\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>N\u00b0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"163\"><strong>Azione<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"102\"><strong>Plessi<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"125\"><strong>Classi\/sezioni<\/strong><\/td>\n<td width=\"159\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Esperto<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"38\">1<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p style=\"text-align: center;\">Mediatori Culturali<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"102\">\n<p style=\"text-align: center;\">Tutti<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"125\">Tutte<\/td>\n<td width=\"159\">\n<p style=\"text-align: center;\">Ass. Eucrante<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"38\">2<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p style=\"text-align: center;\">Accoglienza alunni stranieri<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"102\">\n<p style=\"text-align: center;\">Tutti<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"125\">\n<p style=\"text-align: center;\">Tutte<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"159\">&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"38\">3<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p style=\"text-align: center;\">Aiuto compiti per alunni stranieri<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"102\">\n<p style=\"text-align: center;\">Rodari<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"125\">2BR, 3BR, 4BR, 5BR<\/td>\n<td width=\"159\">\n<p style=\"text-align: center;\">Ass. arcobaleno<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"38\">4<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p style=\"text-align: center;\">Presepiamo<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"102\"><\/td>\n<td width=\"125\"><\/td>\n<td width=\"159\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h1>Frammenti di vita della scuola connessi alla realizzazione di questo progetto<\/h1>\n<ul>\n<li><em>( &#8230;link alla pagina del sito dedicata a raccogliere gli articoli aventi come categoria quella connessa a questo progetto)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Destinatari del progetto Alunni delle scuole dell\u2019infanzia e delle scuole primarie del Circolo Didattico 6 Rimini. 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